Fosse Ardeatine: l’omaggio del presidente Mattarella nel 71° anniversario della strage
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Il 24 marzo del 1944 a Roma, in alcune cave di pozzolana lungo la via Ardeatina, 335 civili e militari italiani vennero massacrati dalle truppe di occupazione tedesche come rappresaglia per l’attentato compiuto dai Gruppi di azione patriottica (Gap) che il giorno precedente, a via Rasella, nel centro della Capitale, avevano ucciso 33 soldati del reggimento Bozen. Oggi nel 71esimo anniversario di quello che da allora è ricordato come l’eccidio delle Fosse Ardeatine, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona di alloro di fronte alla lapide che ricorda i martiri. Con il capo dello Stato erano presenti il ministro della Difesa Roberta Pinotti, i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso, il sindaco di Roma Ignazio Marino e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Per Mattarella è la seconda visita alle Fosse Ardeatine. Il presidente si era recato al Mausoleo a rendere omaggio ai martiri dell’eccidio già il 31 gennaio scorso dopo essere stato eletto.
