Renzi, nuova E-news: dopo anni di immobilismo siamo ripartiti. Nostro mestiere è guidare Europa, non prendere ordini
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“Dopo anni di immobilismo finalmente siamo ripartiti grazie alla concretezza“. Così il premier Matteo Renzi nella sua newsletter E-News di oggi. Il riferimento del primo ministro è ai tre disegni di legge collegati alla stabilità 2016 licenziati dall’ultimo Consiglio dei ministri, ovvero iniziative per il contrasto alla povertà, sui lavoratori autonomi e sul cinema, che ora andranno in Parlamento per il consueto iter legislativo. “A ogni voto in Senato, i numeri delle opposizioni diminuiscono – ha poi incalzato il presidente del Consiglio -. Credo sia il segno più evidente del fatto che la tecnica di spararla grossa, di fare polemica per il gusto della polemica, di attaccare a testa bassa a livello personale ignorando la realtà non soltanto non funziona. Ma è controproducente“. Quanto al panorama internazionale, Renzi ha ricordato la visita di Rouhani in Italia, “prima tappa dopo la fine delle sanzioni”, ha ricordato il premier, e l’incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel. “L’Italia per anni – ha scritto il primo ministro – aveva un debito morale con le istituzioni europee, e soprattutto con i propri concittadini, perché parlava di riforme che non riusciva a realizzare. Adesso le cose sono cambiate“. Le riforme nel nostro Paese “sono diventate leggi” e dopo tre anni di recessione “è tornato il segno più” negli indicatori economici. Secondo Renzi dunque: “Possiamo tonare a fare il nostro mestiere che è guidare l’Europa, non andare a Bruxelles a prendere ordini“.
