Istanbul, brigatisti sequestrano giudice che indaga sui fatti di Gezi Park
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Un commando armato del Partito-Fronte rivoluzionario di liberazione del popolo (Dhkp-C) – organizzazione turca di estrema sinistra che figura nella lista delle organizzazioni terroristiche di USA, Ue e Turchia – ha fatto irruzione oggi nel palazzo di Giustizia di Istanbul prendendo in ostaggio il procuratore Mehmet Selim Kiraz. Il magistrato è il responsabile dell’indagine sull’uccisione del 15enne Birkin Elvan, morto l’11 marzo 2014 dopo 269 giorni di coma provocato da un candelotto di gas lacrimogeno che lo ha colpito alla testa durante le proteste antigovernative di Gezi Park nel 2013. Il gruppo si è barricato in una stanza al sesto piano del palazzo e ha diffuso alcune foto del procuratore imbavagliato e con una pistola puntata alla testa. La polizia turca – secondo alcune indiscrezioni – avrebbe avviato le trattative con i sequestratori che avevano posto un ultimatum (scaduto alle 15.36 locali) alle autorità per accogliere le loro richieste che prevedevano – tra l’altro – la confessione in diretta del poliziotto sospettato di aver ucciso Elvan e la creazione di un tribunale popolare che giudichi tutti i poliziotti responsabili dell’uccisione. Sul caso le autorità turche hanno imposto il silenzio stampa a tutte le radio e le tv ancora prima che scadesse l’ultimatum. È stato invece escluso che possa esserci un collegamento tra il sequestro e il grande blackout elettrico che oggi ha mandato in tilt almeno 44 Province turche.
