Esuberi Whirlpool, ministro Guidi: inaccettabile, subito tavolo di confronto
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Il governo farà di tutto per salvaguardare i posti di lavoro del gruppo Whirlpool in Italia. Lo ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi dopo la presentazione del piano industriale dell’azienda, che prevede 1.350 esuberi, di cui 1.200 nelle fabbriche e 150 nei centri di ricerca. Il governo ha comunque ottenuto l’impegno previsto dall’accordo del 2013 sull’acquisizione della Indesit, che escludeva qualsiasi licenziamento unilaterale fino al 2018. Secondo la titolare del Mise il piano presenta aspetti positivi come “i nuovi investimenti per mezzo miliardo di euro” e il rientro in Italia di alcune linee di produzione dall’estero. Ci sono tuttavia aspetti fortemente “negativi e inaccettabili” come “l’importante numero di esuberi, concentrati soprattutto sullo stabilimento di Caserta sul quale pesa la pesante crisi produttiva ereditata dalla Indesit”. L’esecutivo ha annunciato un tavolo di confronto con l’azienda, le istituzioni e i sindacati per evitare i licenziamenti.
