Cosentino, nuova ordinanza di custodia cautelare: l’accusa è corruzione
in Varie
Nuova ordinanza di custodia cautelare per l’ex sottosegretario all’Economia nel quarto governo Berlusconi Nicola Cosentino, detenuto in carcere a Terni, non più a Secondigliano, con l’accusa di collusione con il clan dei Casalesi. L’ex deputato del Pdl avrebbe corrotto alcuni agenti della Polizia penitenziaria per ricevere messaggi di parenti e oggetti, recapitati in prigione quando si trovava a Napoli, dal cognato Giuseppe Esposito, anche lui raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare come il poliziotto. A incastrare i tre sarebbero stati alcuni video girati all’interno del carcere.
