Mattarella a Torino visita il Salone del libro: la lettura rende liberi

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mattarella_libroGiornata torinese per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Presidente della Repubblica, al suo arrivo nel capoluogo sabaudo questa mattina, ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della 28° edizione del Salone Internazionale del Libro. “La crisi economica non ha risparmiato i libri e il mondo della carta stampata – ha dichiarato Mattarella nel suo messaggio conclusivo – tanti numeri hanno il segno meno davanti, tanti posti di lavoro sono stati perduti, ma sono emerse nuove professionalità. Cambiano le tecnologie, le piattaforme i contenuti, ma ciò a cui non possiamo rinunciare è la ricchezza dei testi e della lettura: leggere non è solo una ricchezza privata, ma un bene comune, ossigeno per le coscienze. La lettura è una porta sul mondo, leggere ha a che fare con la libertà e con la speranza“. Il presidente ha poi fatto riferimento all’Expo di Milano (che visiterà il prossimo 2 giugno) definendolo “una grande occasione per costruire sinergie nuove: usiamo queste reti per sviluppare le passioni civili”. La trasferta torinese del capo dello Stato è proseguita con la visita al nuovo grattacielo di Intesa Sanpaolo. Dopo aver reso omaggio – in forma privata – alla Sacra Sindone esposta nella navata centrale del Duomo, Mattarella si è recato al museo Egizio e alla Basilica di Maria Ausiliatrice dove ha deposto un cuscino di fiori sulla tomba di San Giovanni Bosco del quale, quest’anno, si celebra il duecentesimo anniversario della nascita. La visita del presidente della Repubblica si è conclusa alle 17 al Sermig (Servizio missionario giovani) dove c’è stato un incontro con i volontari che operano nella struttura.

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