Lega, Tosi: “Salvini dittatore”.
48 indagati in Emilia Romagna
in Politica
“Nella Lega Nord c’è un controllo dittatoriale“. Dopo il “sei fuori” di Matteo Salvini a Flavio Tosi, il sindaco di Verona interviene a gamba tesa contro il leader del Carroccio nel corso di una conferenza stampa nella città da lui amministrata. “Ora penserò al mio futuro. Questa è una brutta botta, anche psicologicamente. Questa rottura che ha creato e voluto Salvini, rifiutando anche una proposta formale di mediazione, rischia di danneggiare il centrodestra e favorire il centrosinistra.Ma questo Salvini probabilmente l’ha messo in conto”.
Per Tosi, dunque, “la questione delle liste in Veneto, piuttosto che il commissariamento o la mia Fondazione sono più un pretesto” e “la proposta di provare a trovare una sintesi che non è stata nemmeno presa in considerazione“. È stata commissariata la Liga Veneta, “cosa mai accaduta in oltre vent’anni di Lega Nord” e “in piena fase di predisposizione delle liste” ha detto. Tosi si prenderà “alcuni giorni per decidere. In questo momento non mi sento di fare annunci. Ci rivedremo forse sabato o lunedì”. Nessun contatto al momento con Alfano o Passera: “E’ un argomento inesistente” ha tagliato corto il sindaco.
E se Salvini decide di non replicare, il “prescelto” dalla Lega, Luca Zaia chiarisce: “Il mio Veneto non ha bisogno di beghe, ma ha bisogno di una squadra che risolva i problemi . Nonostante verrà giù il mondo intero a far campagna, noi vinceremo”.
Intanto un altro terremoto colpisce il partito Verde in Emilia Romagna: quarantotto leghisti sono indagati per appropriazione indebita aggravata dalla Procura di Reggio Emilia, che ha analizzato con la Guardia di Finanza una lunga serie di spese rimborsate a dirigenti e militanti del partito tra il 2009 e il 2012. Il totale contestato è di circa 250.000 euro. Le cifre maggiori sono riferite a rimborsi spese a politici locali di spicco del Carroccio: in alcuni casi mancherebbero le pezze giustificative. “È una vicenda vecchia della quale eravamo perfettamente a conoscenza e sulla quale si sta già facendo la necessaria chiarezza” afferma una nota della Lega Nord Emilia.
