Cannabis, oltre 200 deputati firmano proposta di legge. Salvini: meglio legalizzare prostituzione
in Parlamento, Politica
Legalizzare la cannabis. E’ questo l’obiettivo della proposta di legge trasversale presentata e firmata a Montecitorio da 218 deputati. Per spiegare nei dettagli di cosa si tratta è stato creato dall’intergruppo parlamentare che si è occupato del testo anche un sito web: www.cannabislegale.org. A illustrare il provvedimento, il sottosegretario agli Affari esteri Benedetto Della Vedova il quale ha sottolineato come la direzione nazionale Antimafia parli di “totale fallimento dell’azione repressiva” e della “letterale impossibilità di aumentare gli sforzi per reprimere meglio e di più la diffusione dei cannabinoidi”. Tra le norme previste, la possibilità per i maggiorenni di detenere una modica quantità di cannabis per uso ricreativo (15 grammi a casa e 5 grammi fuori casa) e di coltivare in casa – anche in forma associata – un numero di piante prestabilito e detenere il prodotto da esse ottenuto. Rimangono assolutamente vietate la vendita e il fumo in pubblico. Immediate e contrapposte le reazioni: legalizzare la cannabis è “una questione di giustizia” secondo il Movimento 5 stelle. Contrario il segretario della Lega Matteo Salvini il quale sostiene di essere “per la legalizzazione e la regolamentazione della prostituzione, perché fino a prova contraria il sesso non fa male, la cannabis sì“. Intanto nel pomeriggio il leader del Carroccio ha incontrato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per parlare della riforme: “Renzi non può andare avanti da solo ma deve coinvolgere tutti quanti altrimenti salta tutto“, ha detto Salvini.
