Bill of Rights di Internet: la Camera sostiene il diritto alla rete

in Varie


main_internet2Anche l’Italia ha la sua Dichiarazione dei Diritti in Internet, il Bill of Rights 2.0. Dopo un iter durato un anno, la commissione di studio creata ad hoc a Montecitorio ha approvato una Dichiarazione di principi che abbraccia diversi aspetti di utilizzo della Rete (accesso, neutralità, tutela dei dati personali) e che si propone di essere una indicazione per ogni intervento legislativo su questi temi. “I 14 principi sanciti dalla Dichiarazione – che saranno presentati al prossimo Internet governance forum in Brasile – confluiranno in una mozione unitaria che vincoli il governo ad adottarli come propri sia internamente che nel contesto internazionale” ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini durante la conferenza stampa. Il testo che vede la luce oggi è stato modificato rispetto dalla prima bozza realizzata dalla Commissione di studio, datata 8 ottobre 2014 e integrato dallo stesso gruppo di lavoro anche in seguito alla consultazione pubblica terminata il 31 marzo 2015 che ha ottenuto 590 opinioni per 15mila accessi. Al centro del documento, la tutela della persona e del diritto a internet; il diritto alla conoscenza e all’educazione in rete; la tutela dei dati personali.

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