Riforma RAI rinviata, rinnovare Cda con legge Gasparri. Padoan scrive a commissione di vigilanza

in Parlamento, Politica, Varie


letteraRAIRiforma Rai in stand by: il Consiglio di amministrazione va rinnovato con la legge Gasparri. E’ questa l’indicazione del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan fornita con una lettera alla commissione parlamentare di vigilanza sulla tv di Stato. Il numero uno del Tesoro chiede al presidente, il pentastellato Roberto Fico, di “cominciare le designazioni di spettanza della commissione al fine di procedere quanto prima al rinnovo dell’organo amministrativo della società“, il cui mandato è scaduto lo scorso maggio. Il gruppo di lavoro potrebbe essere convocato già all’inizio della settimana prossima per la designazione dei 7 membri di competenza per il rinnovo del Cda Rai (l’attuale normativa prevede che questo organo sia composto da nove membri nominati dall’assemblea, di cui appunto sette designati dalla commissione).
La missiva arriva proprio alla vigilia del dibattito sul disegno di legge di riforma della Rai, avviato nel pomeriggio al Senato, e che dovrebbe essere approvato entro venerdì 31 luglio, troppo tardi per essere in vigore al momento del rinnovo dei vertici della tv di Stato. Immediate le reazioni politiche: Maurizio Gasparri (FI) gongola su Twitter dicendo che la “sua” legge “non doveva essere poi tanto male”. Duri i commenti dei deputati del Movimento 5 stelle: “La richiesta del ministro di procedere al rinnovo del consiglio di amministrazione dimostra che la riforma della governance è un bluff”, affermano in una nota. “Governo e maggioranza vogliono nominare i nuovi vertici della Rai con la legge Gasparri” scrive il presidente della commissione Fico su Facebook. Il pentastellato accusa l’esecutivo di aver “messo il Parlamento nella condizione di non poter approvare in tempo utile una buona riforma”. In conclusione, attacca Fico, “dimenticate le belle parole di Renzi sul futuro della tv pubblica, l’obiettivo è uno solo: spartire e occupare il ‘territorio’ Rai. Lottizzare, in una parola“.

Accetta l'utilizzo dei cookie per l'utilizzo di questo sito. Informazioni

La miglior esperienza di navigazione si ottiene con i cookie attivati. Cliccando su "Accetta" o continuando la navigazione si considerano come accettati.

Accetta