In vendita ex sede Inps di Roma, vale 22 milioni e potrebbe essere trasformata in hotel di lusso. Miccoli (Pd) interroga Padoan e Franceschini
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La ex sede dell’Inps a Piazza Augusto Imperatore, a Roma, che vale 22,2 milioni di euro, sarà messa in vendita e trasformata in un hotel di lusso. Una “metamorfosi” che rischia di intaccare il tessuto locale e la qualità urbanistica della zona, ovvero del centro storico di Roma, riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità. E’ quanto sostiene il deputato del Partito democratico Marco Miccoli che – in un’interrogazione indirizzata ai ministri dell’Economia Pier Carlo Padoan e dei Beni culturali Dario Franceschini – chiede chiarimenti al governo sull’operazione che dovrebbe essere portata a termine tramite il Fondo immobili pubblici (FIP), creato ad hoc nel 2004 per agevolare la dismissione del patrimonio dello Stato. Le attività commerciali sotto i portici sui quali sorge il palazzo ex Inps hanno già ricevuto l’avviso di sfratto e l’operazione, scrive Miccoli, appare motivata principalmente da speculazione finanziaria, anche considerata l’emergenza abitativa nella Capitale. Il deputato del Pd fa infine notare che l’edifico, essendo situato nel centro storico di Roma, è sottoposto a vincoli di legge e la sua trasformazione rischia di contrastare con le norme sulla valorizzazione dei beni di interesse culturale.
