Cdm, via libera a riforma fiscale: approvati ultimi dlgs. Norme a favore dei contribuenti
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Completata la riforma fiscale prevista dalla legge delega approvata dal Parlamento lo scorso anno. Il Consiglio dei ministri ha dato oggi il via libera agli ultimi 5 decreti legislativi attuativi della delega fiscale – in materia di interpelli e contenzioso tributario, norme su riscossione, agenzie fiscali e sistema sanzionatorio, evasione ed erosione fiscale. Orfano del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan – che “marinato la scuola” per impegni a Milano e Bruxelles – il governo ha esaurito così i provvedimenti previsti dalla legge 23/2014 che puntava a introdurre maggiore equità e trasparenza nel sistema fiscale e a favorire la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese. L’esecutivo a giugno aveva rinunciato all’esercizio della delega su due temi, il catasto e i giochi, sui quali il premier Matteo Renzi aveva detto che la discussione non era “ancora matura”. I testi approvati oggi sono rimasti sostanzialmente invariati nei contenuti rispetto a quelli approvati dal Consiglio dei ministri del 4 settembre e tengono conto di alcune delle richieste del Parlamento. La principale novità, riguarda il decreto legislativo in materia di riscossione che – accogliendo la richiesta della Finanze della Camera – prevede la possibilità di accedere ad una ulteriore rateizzazione ai soggetti che non sono stati in grado di completare il pagamento di piani precedenti di rateizzazione dei debiti fiscali. Nulla da fare per il Dpr, inizialmente inserito all’ordine del giorno della riunione, poi effettivamente non trattato, in materia di misurazione e valutazione della performance delle PA.
