Padoan: Europa fatica a identificare strategie di lungo periodo, il Parlamento Ue abbia più voce
in Economia, Politica
In questo momento storico l’Europa fatica a “identificare e mettere in campo una strategia economica di lungo periodo che sia in grado di realizzare crescita, lavoro e benessere”. Lo ha sostenuto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan intervenuto oggi all’inaugurazione dell’anno accademico della LUISS. Il titolare del Tesoro si è concentrato sulla politica comunitaria e i princìpi dettati da Bruxelles. “L’applicazione meccanica delle regole del debito sarebbe controproducente“, ha sostenuto Padoan. “Le regole”, ha spiegato, “devono assicurare il buon funzionamento dell’economia e quando si rivelano inadeguate ad affrontare circostanze eccezionali mettono a repentaglio le istituzioni”. La regola del debito, ha aggiunto il ministro, “si rispetta, come detto anche dalla Commissione Ue, anche se si fanno le riforme in modo deciso”. Secondo Padoan, infine, ci sarebbe bisogno di “una relazione più equilibrata tra Parlamento, Consiglio e Commissione europea”. Le recenti decisioni in termini di strategia di investimento e flessibilità – ha dichiarato il titolare del Mef – suggeriscono che è possibile fare progressi in questo senso. Ma è comunque necessario avere un’ambizione politica piu’ ampia con il Parlamento europeo deve avere “una voce più forte”. Nel corso della cerimonia è stata conferita la laurea honoris causa al premio Nobel per l’Economia del 2014 Jean Tirole.
