La legge europea per il 2014 approda a Montecitorio.
Previste misure su aiuti di Stato, brevetti e dogane
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Licenziata in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 24 dicembre scorso e poi – dopo il parere favorevole della Conferenza Stato Regioni – approvata in via definitiva dalla squadra di governo il 3 marzo, è finalmente arrivata in Parlamento la legge europea per il 2014 che – insieme alla legge di delegazione europea al momento all’esame referente della commissione Politiche Ue di palazzo Madama – sostituisce dal 2012 la vecchia Comunitaria. Il testo è stato trasmesso a Montecitorio ed è ora in attesa di essere assegnato alla commissione di merito (la Politiche Ue) per l’avvio dell’esame referente. Il provvedimento (che mira a garantire l’adeguamento dell’ordinamento nazionale a quello comunitario tramite norme di diretta attuazione) provvede alla chiusura di 11 procedure d’infrazione avviate nei confronti del nostro Paese dalla Unione europea e di 7 casi EU Pilot (il sistema di precontenzioso comunitario con il quale l’avvio delle procedure di infrazione viene prevenuto). Il testo prevede inoltre il recepimento di una direttiva che scade nel 2016 e l’attuazione di due decisioni del Parlamento europeo e del Consiglio. Tra i principali interventi previsti dal provvedimento la modifica delle disposizioni per il rimpatrio di cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno in Italia è irregolare. Con la legge europea per il 2014 viene prevista l’istituzione di un registro nazionale degli aiuti di Stato destinato a raccogliere le informazioni e a consentire i necessari controlli in ordine agli incentivi e agli aiuti de minimis concessi alle imprese a valere su risorse pubbliche, inclusi quelli concessi a titolo di compensazione per i servizi di interesse economico generale. Il provvedimento prevede inoltre la riduzione delle imposizioni fiscali sulle importazioni da Paesi extra Ue di beni di modesto valore (inferiore ai 22 euro) e l’eliminazione dell’obbligatorietà per chi volesse depositare un brevetto presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi di avere domicilio nel nostro Paese.
