Prescrizione: via libera della Camera, Ncd si astiene. Il testo passa al Senato

in Parlamento, Politica


ministro orlandoCon 274 sì, 26 no e 121 astenuti, l’Assemblea di Montecitorio ha approvato oggi in prima lettura il disegno di legge che modifica il codice penale in materia di prescrizione dei reati: il testo passa ora all’esame del Senato. Sull’articolo 1 si è accesa la polemica interna alla maggioranza: il Nuovo centrodestra si è astenuto in attesa di possibili modifiche al Senato. Il partito di Angelino Alfano non vede di buon occhio l’allungamento a 12 anni, al momento sono otto, dei tempi di prescrizione del reato di corruzione. Nello spiegare le ragioni dell’astensione del suo gruppo parlamentare, Rocco Buttiglione (Ap) in Aula ha dichiarato: “Aumentare la prescrizione e aumentare le pene serve, ma altre cose servono di più”. Secondo il gruppo di Area popolare è necessario fare una legge sugli appalti e assicurare tempi brevi nei processi. Gli ha fatto eco il ministro della Giustizia Andrea Orlando che non ha escluso limature a palazzo Madama proprio per accorciare i tempi dei processi, ma ha chiarito: “Sull’impostazione della prescrizione non credo si possa tornare indietro”. La relatrice del testo Sofia Amoddio (Pd), invitando in Aula i colleghi a votare la norma ha precisato: “Allungare i termini di prescrizione per questi reati non vuol dire assolutamente che un processo debba durare dodici anni. Secondo Cantone – ha aggiunto – questa è una norma assolutamente giusta, è una norma equilibrata”.

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