Renzi allo State of Union: ora Europa accetta flessibilità oltre a rigore

in Governo, Istituzioni, Politica


renzi_state_of_union“Il grande sogno dell’unificazione è la piu grande scommessa mai fatta da una generazione”. Ne è convinto il premier Matteo Renzi che è intervenuto oggi allo State of Union, l’evento annuale che si tiene a Firenze sull’Unione europea organizzato dall’European University Institute (EUI). “Finalmente qualcosa si è mosso in quest’anno, l’Europa accetta la flessibilità oltre al rigore“, ha detto il primo ministro secondo il quale però il vecchio continente “deve osare di più”.  E ha ribadito: “Se dovessimo dare una definizione dell’Europa oggi e dire cosa è cambiato dopo un anno, potremmo ricorrere ad una espressione tipica: uno studente di grande talento ma che non si applica. I margini di azione dell’Ue sono straordinari, ma non riusciamo a cogliere tutte le opportunità”. Sulla situazione del nostro Paese Renzi ha dichiarato: “I problemi in Italia sono nati dall’incapacità dei politici italiani a gestire le sfide e prendere decisioni. Se la riforma del lavoro l’avessimo fatta nel 2004 – ha aggiunto – avremmo una situazione occupazionale diversa. Se le riforme istituzionali e la legge elettorale, che oggi ci dà stabilità, l’avessimo fatte all’epoca, oggi il paese sarebbe diverso e più forte”.

Accetta l'utilizzo dei cookie per l'utilizzo di questo sito. Informazioni

La miglior esperienza di navigazione si ottiene con i cookie attivati. Cliccando su "Accetta" o continuando la navigazione si considerano come accettati.

Accetta