In Parlamento: l’agenda della settimana dal 9 al 15 marzo
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L’Assemblea di Montecitorio
Aula
La settimana parlamentare si apre con il ddl costituzionale: l’Aula della Camera lunedì riprende l’esame del provvedimento che si trova al secondo passaggio legislativo – a palazzo Madama è stato approvato ad agosto -, il voto finale arriverà martedì entro mezzogiorno. L’Assemblea di Montecitorio prosegue poi l’esame del decreto Investment compact, che contiene la riforma delle banche popolari: al momento è esclusa l’apposizione della fiducia prima della trasmissione al Senato. A palazzo Madama grande attesa per l’esame del ddl sul divorzio breve, atteso in Aula da domani, insieme alla Ratifica della convenzione dell’Aja in materia di protezione dei minori. Giovedì la titolare del Miur Stefania Giannini risponderà al Question time dedicato al suo dicastero.
Commissioni
Da lunedì la Finanze di Montecitorio esamina il decreto sull’Imu agricola in cui è stata inserita la proroga dell’esercizio della legge delega fiscale, mentre in Senato prosegue l’esame referente del ddl di delegazione europea 2014 in Politiche Ue. Secondo quanto assicurato dal premier Matteo Renzi e dal ministro della Pubblica amministrazione Maria Anna Madia, la Affari costituzionali del Senato dovrebbe stringere sul ddl Repubblica semplice sulla riforma della PA e concludere l’esame referente: il testo dovrebbe arrivare in Aula dalla prossima settimana. La Lavori pubblici di palazzo Madama ascolterà martedì il sottosegretario del Mise Antonello Giacomelli sulla banda larga e ultralarga insieme alla commissione Industria, mentre mercoledì sarà il turno dell’ad di Poste Italiane Francesco Caio. Atteso dalle Affari esteri e Politiche Ue di entrambi i rami del Parlamento il commissario europeo agli affari economici e finanziari Pierre Moscovici.
