Giornata mondiale contro la corruzione, Mattarella: “E’ un furto di democrazia”. Ministro Madia: Italia sale di 8 posizioni

in Istituzioni, Varie


mattarella“Sconfiggere la corruzione, spezzare le catene della complicità, liberare la vita sociale da questo cancro è possibile”. Nella Giornata mondiale contro la corruzione che si celebra oggi, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio pubblicato sul sito internet del Quirinale, ha affermato che si tratta di “un furto di democrazia, crea sfiducia, inquina le istituzioni, altera ogni principio di equità, penalizza il sistema economico, allontana gli investitori e impedisce la valorizzazione dei talenti“. Il capo dello Stato ha quindi tracciato il percorso per contrastare il fenomeno e per promuovere le azioni di sensibilizzazione in tutti i Paesi su un tema così cruciale: gli anticorpi contro la corruzione siano già nella società civile, ha detto, “hanno il volto di cittadini consapevoli delle loro responsabilità, di donne e uomini coscienti dei propri diritti, ma anche dei propri doveri, di funzionari pubblici che assolvono ai loro compiti, di volontari che costruiscono reti di solidarietà e di inclusione sociale“. Oggi intanto Eurobarometro (il servizio della Commissione europea che misura e analizza le tendenze dell’opinione pubblica in tutti gli Stati membri e nei paesi candidati) ha diffuso uno studio che evidenzia come il 98% delle aziende italiane ritiene che la corruzione sia molto diffusa nel Paese, che rappresenta un record all’interno dell’Unione europea. A seguire la Grecia con il 96%, terza la Romania (95%). Un dato positivo viene invece dal ministro per la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia. Oggi su Twitter ha comunicato che “l’Italia sale di otto posizioni nel ranking mondiale per la trasparenza. Obiettivo, entrare nei primi 10 Paesi più trasparenti in 2016″.

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