Eur spa, ministro Franceschini garantisce destinazione uso immobili
in Parlamento
Bisogna “prendere atto della situazione debitoria della società Eur spa” e della decisione di alienare alcuni immobili, tuttavia per “quegli edifici, con valore storico e artistico, rimarrà la destinazione d’uso attuale”. Così il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini rispondendo alla Camera ad una interrogazione di Fabio Rampelli (FdI-An).
Il deputato di Fratelli d’Italia chiedeva al governo di verificare la liceità delle alienazioni di Eur spa e di elaborare una diversa modalità di copertura dei debiti che gravano sulla società per la realizzazione del Nuovo centro congressi, la cosiddetta Nuvola di Fucksas. Il deputato spiegava infatti che il Mef, socio maggioritario della società, aveva dichiarato che avrebbe ricapitalizzato l’Eur spa per 140 milioni di euro, garantendo la continuità aziendale. Ma in mancanza della ricapitalizzazione, il consiglio di amministrazione di Eur spa ha dovuto deliberare la richiesta di ammissione alla procedura di concordato preventivo e ha autorizzato la dismissione di alcuni degli immobili appartenenti al patrimonio. In base alle indicazioni dei giudici, la società dovrà predisporre entro il 24 aprile 2015 una proposta in continuità aziendale, ovvero il deposito di una domanda di accordo di ristrutturazione del debito.
Franceschini ha garantito che gli uffici del suo dicastero stanno lavorando ad una “ulteriore notifica di vincolo sulla su destinazione di uso di quegli immobili”. Il ministro ha chiarito inoltre che “non ci sarà una alienazione a privati” sottolineando che “in ogni caso gli immobili dovranno restare nel perimetro della proprietà pubblica”.
