Cdm: riunione lampo e via libera a testi su banche e assicurazioni. La Via confermato direttore del Tesoro
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Una riunione durata solo 15 minuti ma sufficiente per dare il via libera definitivo a una serie di provvedimenti attuativi di disposizioni comunitarie. Questo, in estrema sintesi, il Consiglio dei ministri che si è tenuto questa mattina a Palazzo Chigi. La squadra di governo ha approvato in via definitiva il decreto legislativo che contiene le modifiche al Testo unico bancario e al Testo unico della finanza volte a recepire, a livello legislativo, la direttiva 2013/36/UE sull’accesso all’attività degli enti creditizi e sulla vigilanza prudenziale sugli enti creditizi e le imprese di investimento. L’obiettivo, nel complesso è quello di rafforzare la disciplina prudenziale e l’accrescimento del livello di armonizzazione delle regole applicabili agli intermediari che operano nel mercato unico europeo. Il testo licenziato dal governo riforma la disciplina dei requisiti dei manager e dei partecipanti al capitale integrando i titoli oggettivi di onorabilità e di professionalità con criteri di competenza e correttezza. Licenziato in via definitiva anche altro decreto legislativo che attua la direttiva 2009/138/CE in materia di accesso ed esercizio delle attività di assicurazione e di riassicurazione. Il provvedimento dell’esecutivo, tra le altre cose, specifica le attribuzioni dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) prevedendo la possibilità di intervento sulla governance dell’impresa di assicurazione. Altri due decreti legislativi approvati oggi in via definitiva riguardano rispettivamente la formazione della gente di mare e le norme sanitarie che disciplinano gli scambi e le importazioni nell’Unione di cani, gatti e furetti. In via preliminare è stato invece approvato il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2013/11/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 maggio 2013 sulla risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori. Come riportato nella nota di palazzo Chigi, il recepimento della disposizione comunitaria sono state apportate alcune integrazioni e modifiche al Codice del consumo (decreto legislativo 206/2005), al fine di mantenere una disciplina unitaria della materia salvaguardando il più possibile l’impostazione del testo. Tra le altre cose è stabilito che il consumatore non può essere privato in nessun caso del diritto di adire il giudice competente, qualunque sia l’esito della procedura di composizione extragiudiziale. Il testo del governo dovrà ora essere trasmesso alle Camere per il previsto parere. Via libera preliminare anche a un altro decreto legislativo che introduce disposizioni per rendere più facile, veloce e certa la confisca di beni nei Paesi dell’Unione europea. Prima di concludere la riunione, la squadra di governo, su parere del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha rinnovato per tre anni l’incarico di direttore generale del Tesoro a Vincenzo La Via che ricopre il ruolo da marzo del 2012. Su proposta del ministro della difesa Roberta Pinotti è stata invece avviata la procedura per la nomina del generale di Corpo d’armata Massimiliano Del Casale a presidente della Cassa di previdenza delle Forze armate.
