Governo – dal Cdm di ieri via libera a dlgs di riforma fiscale che riordina il sistema di riscossione: sarà ora trasmesso alle Camere per i pareri consultivi

in Economia, Fisco, Governo


Il Consiglio dei ministri che si è riunito ieri pomeriggio ha approvato, in via preliminare, sarà dunque ora trasmesso alle Camere per i pareri delle commissioni Finanze, un nuovo schema di dlgs attuativo della delega fiscale che introduce disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione (in allegato): prevede, per l’Agenzia delle entrate-riscossione (AdER) una pianificazione annuale volta ad assicurare la salvaguardia dei crediti tributari affidati dai vari enti (articolo 1) con il tentativo di notifica della cartella di pagamento e degli atti interruttivi della prescrizione e la conseguente tempestiva gestione delle attività di recupero (articolo 2).

Ancora, a partire dal 2025, viene introdotto l’istituto del “discarico automatico” dei ruoli affidati ad AdER dopo 5 anni dal loro affidamento, ad eccezione di quelli i cui crediti sono oggetto di procedure esecutive, concorsuali o di accordi di ristrutturazione del debito come previsto dal codice della crisi d’impresa. Il discarico non comporta automaticamente l’estinzione del debito, pertanto l’ente creditore può provvedere autonomamente alla riscossione del credito non prescritto o, in presenza di “nuovi e significativi elementi reddituali o patrimoniali del debitore”, riaffidarlo ad AdER (articolo 3). Secondo l’articolo 5, l’ente creditore può provvedere autonomamente alla riscossione del credito non prescritto o, in presenza di nuovi e significativi elementi reddituali o patrimoniali del debitore, riaffidarlo all’AdE.

L’articolo 6 stabilisce che sull’azione di recupero dei crediti affidati ad AdER e su quella di discarico automatico è previsto sia il controllo del ministero dell’Economia sia quello dell’ente creditore, che può contestare all’agente della riscossione l’intervenuta decadenza o prescrizione del diritto di credito. L’agente può definire la contestazione in via agevolata, pagando una somma pari a un ottavo dell’importo del credito affidato oltre interessi (di un terzo in caso di mancata definizione agevolata o in assenza di ricorso alla Corte dei conti). La responsabilità amministrativa e contabile dell’agente della riscossione è limitata ai casi di dolo e colpa grave nelle ipotesi di decadenza o prescrizione del diritto di credito.

L’articolo 7 stabilisce che verrà costituita un’apposita Commissione per individuare possibili soluzioni legislative per i discarichi dei ruoli affidati ad AdER dal 2000 al 2024. Per quanto riguarda le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato, ci sarà una specifica disciplina, poiché queste risorse non sono soggette al discarico automatico e alla reiscrizione a ruolo (articoli 8 e 9).

Secondo l’articolo 12 sarà progressivamente esteso il numero massimo di rate per la rateizzazione ordinaria dei debiti fiscali dalle attuali 72 a 120. In caso di comprovato peggioramento della situazione economica del debitore, il periodo può essere prorogato di una sola volta per un periodo di pari durata. Infine, all’articolo 15, si estendono le ipotesi di concentrazione della riscossione nell’accertamento e si semplificano le procedure amministrative e gli adempimenti connessi all’erogazione dei rimborsi fiscali di competenza dell’Agenzia delle entrate in presenza di debiti iscritti a ruolo a carico dei beneficiari.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha resto un’informativa circa il “Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di Fentanyl e di altri oppioidi sintetici”, elaborato dal Dipartimento per le politiche antidroga con il supporto dei ministeri dell’Interno, della Salute e della Giustizia, con l’obiettivo di definire le attività di prevenzione per intercettare e impedire l’accesso e la diffusione illegale in Italia del Fentanyl e dei suoi analoghi o la sua diversione per usi non sanitari, e la gestione di “una ipotetica emergenza”.

Ancora, in considerazione dell’inserimento dei medicinali e prodotti veterinari a base di efedrina o pseudoefedrina nell’elenco delle sostanze per le quali vige l’obbligo di autorizzazione all’esportazione per ogni singola spedizione da parte degli Stati membri verso Paesi non appartenenti all’Unione Europea, è stato approvato uno schema di dlgs da inviare alle Camere per i pareri, con nuove norme che estendono le sanzioni penali anche alle ipotesi di esportazione di queste sostanze verso Paesi extra UE non autorizzate dalla competente Autorità italiana (Ufficio Centrale Stupefacenti).

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