Crisi, fondi pensioni: 1,6milioni di persone hanno sospeso versamenti. Corte dei Conti: “Spending review non basta”

in Varie


soldi-pilSono stati presentati oggi due report annuali da Covip e Corte dei Conti che forniscono dati importanti sull’economia reale e la finanza pubblica. Sale a 1,6 milioni il numero degli iscritti ai fondi pensione che ha sospeso i versamenti, anche a causa del protrarsi della crisi economica, si legge nella Relazione della Covip, la commissione di vigilanza sui fondi pensione con riferimento a fine 2014. A fine 2012 i contribuenti silenti erano 1,2 milioni, al 31 marzo 2014 erano 1,4 milioni. Nel complesso gli iscritti sono 6,5 milioni con un tasso di adesione rispetto agli occupati del 29,4%. Crescono gli aderenti alla previdenza integrativa, soprattutto grazie ai piani pensionistici individuali mentre frenano le adesioni ai fondi contrattuali. Parallelamente, la Corte dei conti nel rapporto annuale sulla finanza pubblica, sottolinea la necessità di un nuovo patto sociale per riorganizzare il welfare. Massima attenzione al tema della crescita da parte dei giudici i quali sono convinti che “la spending review non basta ad assicurare il calo delle tasse“. Infine, il presidente dell’Istat ha spiegato oggi in audizione al Senato che, in base ad un rapporto dell’Istituto, il reddito di cittadinanza, come delineato nel ddl di M5s, costerebbe 14,9 miliardi di euro. Più elevato il costo totale della misura prevista dal ddl sul reddito minimo garantito, presentato da Sel: secondo l’Istat è pari a circa 23,5 miliardi di euro, concentrati sulle famiglie più povere. I non poveri – spiega l’Istituto di statistica – e le famiglie con un reddito superiore all’80% della linea di povertà relativa non avrebbero alcun beneficio.

Accetta l'utilizzo dei cookie per l'utilizzo di questo sito. Informazioni

La miglior esperienza di navigazione si ottiene con i cookie attivati. Cliccando su "Accetta" o continuando la navigazione si considerano come accettati.

Accetta