Grecia, Lagarde: Fmi pronto ad aiutare Atene. Tsipras annuncia nuovo proposte a Merkel e Varoufakis lascia il ministero
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Il Fondo monetario internazionale (Fmi) è pronto ad aiutare la Grecia se Atene lo chiederà. Lo ha annunciato oggi il direttore generale del Fondo Christine Lagarde, dopo che ieri il popolo ellenico ha respinto (votando no al referendum) il piano di rientro proposto dalla troika (Commissione europea, Bce e lo stesso Fmi). Le aperture della Lagarde fanno seguito alla telefonata con la quale, nel primo pomeriggio di oggi, il primo ministro greco Alexis Tsipras ha informato la cancelliera tedesca Angela Merkel che domani a Bruxelles nel corso dell’Eurogruppo (la riunione dei ministri dell’Economia della zona euro) Atene presenterà nuove proposte per la ristrutturazione del debito. Un nuovo piano sul quale però Berlino non sembra nutrire molte speranze. “Al momento non ci sono i presupposti per nuove trattative su altri programmi di aiuto” ha dichiarato Steffen Seibert, portavoce della Merkel. Quest’ultima alle 18 ha incontrato all’Eliseo il presidente francese Francois Hollande. I due dovrebbero rilasciare una dichiarazione congiunta dopo le 19. Sulla questione greca è intervenuto anche il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Su Facebook il premier ha sottolineato la necessità di affrontare con un nuovo spirito temi come quello della Grecia e dell’Unione europea perché, ha sottolineato: “Se restiamo fermi, prigionieri di regolamenti e burocrazie, l’Europa è finita“. “Gli incontri di domani – ha aggiunto Renzi – dovranno indicare una via definitiva per risolvere questa emergenza“. Intanto questa mattina si è dimesso il ministro dell’Economia greco Yanis Varoufakis. Con un post pubblicato sul suo blog dal titolo “Minister No More!“, l’ormai ex titolare del Tesoro ha giustificato questa decisione con la necessità di garantire a Tsipras la possibilità di stringere più facilmente un accordo con i creditori. Il nuovo ministro sarà Euclid Tsakalotos, membro del comitato centrale di Syriza.
