Legge di stabilità 2016 e appuntamenti con Ue, il ministero dell’Economia traccia l’agenda degli impegni italiani

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creditoIn vista della sessione di bilancio, il ministero dell’Economia ha pubblicato l’agenda degli appuntamenti nazionali ed europei a cui è sottoposta ogni anno la legge di stabilità.

Entro il 20 settembre, il governo è tenuto a inviare alle Camere la Nota di aggiornamento del Def, il documento di economia e finanza che a sua volta va inviato alle istituzioni europee entro il 30 aprile, con cui aggiorna le previsioni macroeconomiche e di finanza pubblica e gli obiettivi programmatici.

I Paesi dell’area euro, incluso il nostro, inviano alla commissione Europea, entro il 15 ottobre ogni anno, un Documento programmatico di bilancio (Dpb) che contiene i propri progetti di bilancio: per l’Italia si tratta della legge di Stabilità e della legge di Bilancio e l’aggiornamento delle stime indicate nel precedente Programma di Stabilità (PdS). Il documento, tra le altre cose, tiene conto delle revisioni dei dati di consuntivo apportate dall’Istat e illustra i provvedimenti della manovra proposta dal governo e l’impatto sui conti pubblici e sulla crescita economica.

Entro il 30 novembre, la commissione Europea adotta e presenta all’Eurogruppo un parere sui Dpb in cui è valutata la conformità dei programmi di bilancio alle raccomandazioni formulate nell’ambito del semestre europeo, e la congruità della manovra rispetto agli obiettivi programmatici indicati dallo Stato membro, anche in base alle proprie stime macroeconomiche. Infine, entro il 31 dicembre, il Parlamento deve approvare la legge di Stabilità e la legge di Bilancio per il 2016.

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