Riforma del Senato, stasera riunione Pd con Renzi. Quindici senatori Ncd potrebbero far cadere il governo

in Parlamento, Politica


senatoE’ prevista per stasera alle 20 la riunione del gruppo Pd di palazzo Madama con il premier-segretario Matteo Renzi per discutere della riforma del Senato: l’esame del testo entrerà nel vivo in commissione Affari costituzionali domani, come ha stabilito oggi l’ufficio di presidenza. Secondo il ministro per le Riforme Maria Elena Boschi il provvedimento approderà in Aula a palazzo Madama il prossimo 15 ottobre, in modo da licenziarlo prima della sessione di bilancio, che quest’anno prenderà il via proprio dal Senato. Dovranno essere votati 513mila emendamenti presentati in larga parte dalla Lega Nord (500mila), dalla minoranza Pd e dalle opposizioni. Il clima all’interno del Pd non è dei più distesi: stamattina l’ex segretario Pier Luigi Bersani è intervenuto a Radio anch’io: “Non si può chiamare alla disciplina di partito davanti alla Costituzione – ha detto -. Non si è mai fatto in nessun partito”. Ma resta ottimista sulla mediazione per modificare l’articolo sull’elettività dei senatori (il 2), al momento non prevista dal ddl: “Credo sia assolutamente possibile”. Dal premier l’altolà è arrivato ieri a Porta a Porta: “Ascolto tutti, ma non mollo“. Intanto sul fronte Ncd ci sarebbero quindici “senatori dissidenti” pronti a “mettere in discussione il governo” e a contrastare lo schema di accordo tra il leader Angelino Alfano e Renzi. A rivelarlo in serata è l’Huffington Post che parla di una “riunione carbonara” lunedì 7 settembre, alla quale avrebbe partecipato la pattuglia “calabro-lucana” del partito.

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