Caso Meloni-Unar, Scotto (Sel): spropositata la reazione del governo, l’Ufficio antidiscriminazioni sia reso indipendente

in Parlamento


scotto Un intervento “spropositato ed eccessivo”. Ha definito così il capogruppo di Sinistra ecologia e libertà alla Camera Arturo Scotto la procedura di infrazione che la presidenza del Consiglio ha avviato nei confronti del direttore generale dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali dell’Unar, Marco De Giorgi, per la lettera del 2 settembre scorso con la quale quest’ultimo invitava la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ad evitare toni discriminatori nelle sue esternazioni pubbliche.  Sulla vicenda Scotto ha rivolto un’interrogazione al presidente del Consiglio Matteo Renzi per chiedere al governo di fare un passo indietro sulla vicenda. Nel documento il parlamentare ricostruisce la vicenda ricordando come la missiva dell’Unar sia stata una risposta al post pubblicato su Facebook  dall’ex ministro per la Gioventù del governo Berlusconi IV che chiedeva di bloccare la migrazione dei popoli musulmani in quanto portatori di cellule terroristiche. Sottolineando come a suo avviso la lettera di De Giorgi sia un atto del tutto legittimo e dovuto, e considerando che la procedura disciplinare potrebbe portare alla rimozione del direttore generale, Scotto chiede quindi a Renzi di rivedere la propria posizione anche per dare un segnale forte contro il cosiddetto hate speech (discorso dell’odio) che rischia di alimentare spirali di violenza. Il deputato di Sel ricorda poi che l’Unar è stato istituito nel 2003 con una direttiva europea che ha imposto a tutti gli Stati membri di dotarsi di un’Autorità centrale ed autonoma che svolgesse attività di prevenzione verso ogni forma di razzismo. Il caso italiano, prosegue Scotto, è singolare in quanto, a differenza degli altri Paesi, l’Ufficio antidiscriminazioni è incardinato nella presidenza del Consiglio con evidenti ripercussioni sulla sua autonomia. Richiamando la risposta che il ministro per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi ha fornito, il 9 settembre scorso in Aula alla Camera, all’interrogazione presentata da Fabio Rampelli (FdI) sulla vicenda, Scotto chiede inoltre di sapere se l’esecutivo non ritenga “indispensabile e doveroso” agire al più presto per rendere l’Unar indipendente.

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