Caso Meloni, ministro Boschi: avviate verifiche su Unar. Lettera “prassi voluta da governo Berlusconi”

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boschiIl ministro per i Rapporti col Parlamento, Maria Elena Boschi ha risposto oggi in Aula alla Camera all’interrogazione firmata da Fabio Rampelli (Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale) che denunciava la “censura” operata dal direttore generale dell’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar), Marco De Giorgi, nei confronti della collega di partito Giorgia Meloni. La leader di Fratelli d’Italia lo scorso giugno – in un post su Facebook – aveva proposto di bloccare l’immigrazione dai Paesi islamici e per questo ha ricevuto una nota formale di De Giorgi il quale le raccomandava “di voler considerare per il futuro, l’opportunità di trasmettere alla collettività messaggi di diverso tenore“. La  Boschi ha spiegato all’Assemblea che “il segretario generale di Palazzo Chigi ha già chiesto chiarimenti per verificare se ci sono estremi per un provvedimento disciplinare“. Chiarendo che la missiva inviata a Giorgia Meloni non rappresenta un problema in quanto rientra nella prassi dell’Unar, la Boschi ha specificato che lo “schema della lettera“, fu voluto e scritto “dal governo Berlusconi” che l’onorevole Meloni “dovrebbe conoscere in quanto era ministro” di quell’esecutivo. Ciò non toglie, ha concluso Boschi, che in futuro non si “possano valutare modalità diverse di comunicazione” da parte dell’Ufficio antidiscriminazioni.

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