Fondazione Enasarco, Giorgia Meloni interroga Poletti sui criteri di elezione del Consiglio di Amministrazione
in Economia, Parlamento
“Il rischio è quello di svuotare di ogni significato le imminenti elezioni della Fondazione Enasarco“. Lo ha detto ieri alla Camera l’esponente di Fretelli d’Italia – An, Giorgia Meloni, che ha presentato un’interrogazione al ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, sulle imminenti elezioni del consiglio di Amministrazione dell’istituto che si occupa di previdenza e assistenza degli agenti e rappresentanti di commercio. La deputata ha chiesto al governo se le modalità di presentazione delle liste per concorrere al cda dell’ente (il cui rinnovo è stato deliberato lo scorso 8 settembre) non siano troppo stringenti in relazione al numero di firme da presentare e alle modalità di raccolta. Nello specifico del dispositivo, l’esponente di Fratelli d’Italia fa riferimento alle numerose discrasie presenti nello statuto per la presentazione dei candidati alle elezioni: possono depositare liste di ufficio senza raccogliere le firme le stesse associazioni già presenti nell’organo di vertice dell’ente, mentre le altre associazioni o singoli iscritti sono chiamati a raccogliere circa 6.900 firme autenticate. “In tal modo – conclude la parlamentare – le procedure elettorali avvantaggiano le associazioni già presenti nel consiglio di Amministrazione della Enasarco, che poi sono le stesse che hanno stilato il regolamento”.
