Agenda del parlamento – I lavori di Camera e Senato dal 6 al 10 febbraio 2017

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E’ in arrivo una settimana scoppiettante in Parlamento,  chiamato a intervenire sul dl mezzogiorno, ddl sul lavoro autonomo, milleproroghe e decreto “MPS”.

Nella giornata di oggi alla Camera prende il via alla discussione generale sul dl mezzogiorno, che contiene un pacchetto di misure urgenti per la coesione sociale e territoriale, destinate in particolare al rilancio occupazionale nelle aree più critiche del Sud. Tra gli interventi più urgenti sicuramente la stabilizzazione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori dell’Ilva, oltre al controllo e agli investimenti ambientali e sanitari per il comune di Taranto e le zone limitrofe. Ancora, interventi per accelerare l’adeguamento dei sistemi di fognatura e depurazione delle acque reflue, per i quali l’Italia ha già subito due procedure di infrazione in sede comunitaria.

Sempre a Montecitorio, alla commissione Bilancio, continua in sede referente l‘esame del disegno di legge sulle tutela del lavoro autonomo, già approvato al Senato in prima lettura; giovedì alle 17 scade il termine per la presentazione degli emendamenti. In tema lavoro martedì alla commissione Ambiente verranno ascoltati anche il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e il commissario per il Sisma Vasco Errani per vagliare ipotesi di modifica del codice degli appalti, relativamente ai contratti pubblici. Mercoledì sarà invece il turno dei rappresentanti di INPS e INAIL e dell’Ispettorato nazionale del lavoro, che interverranno sulla proposta di legge che modifica il lavoro accessorio.

Al Senato invece le commissioni  Finanze, Bilancio e Affari costituzionali saranno concentrate a esaminare il decreto per la tutela del risparmio settore creditizio (c.d. “MPS“) e il decreto milleproroghe. Per il decreto salva-risparmio, prosegue da stasera l’esame degli emendamenti: il testo, che deve ancora superare il vaglio della Camera, deve essere convertito in legge entro il 21 febbraio.

Quanto alle audizioni dei ministri, in Parlamento saranno ascoltati il titolare dell’Economia Pier Carlo Padoan, sul dialogo in corso con l’Unione europea in merito alla sorveglianza fiscale, in seduta comune a Camera e Senato; il ministro dell’Interno Marco Minniti a Montecitorio, sulle linee programmatiche del suo dicastero, e il ministro per il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, chiamato a intervenire sulla programmazione 2014/2020 dei fondi strutturali, con particolare riferimento alle regioni del Mezzogiorno.

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