Assegni elettronici, il Mef detta le regole

in Economia, Governo


Arrivano gli assegni in formato elettronico. Con la pubblicazione sulla Gazzetta n. 54 oggi in edicola è in vigore dal 6 marzo il decreto del ministero dell’Economia che regola la presentazione al pagamento in forma elettronica degli assegni bancari e circolari. Nel provvedimento si dichiara la validità della “immagine dell’assegno” ossia di una copia del titolo su supporto elettronico. Per i tempi di pagamento si precisa che l’assegno al pagamento va presentato alla banca non oltre il giorno lavorativo successivo a quello in cui l’assegno è stato girato per l’incasso. In caso di mancato pagamento di un assegno presentato al pagamento in forma elettronica, il protesto o la constatazione equivalente possono essere richiesti esclusivamente per via telematica. Per quanto riguarda la sicurezza del processo, nel decreto si specifica che le banche adottano presidi in grado di garantire la correttezza della presentazione in forma elettronica dell’assegno al pagamento. Con regolamento della Banca d’Italia possono essere definiti requisiti uniformi relativi ai moduli cartacei di assegno per garantire la sicurezza dell’acquisizione e della trasmissione dell’immagine del titolo. Alla dematerializzazione e conservazione degli assegni è dedicato l’articolo 6.

Accetta l'utilizzo dei cookie per l'utilizzo di questo sito. Informazioni

La miglior esperienza di navigazione si ottiene con i cookie attivati. Cliccando su "Accetta" o continuando la navigazione si considerano come accettati.

Accetta