Bozza Stabilità 2016: le misure per le imprese, gli autonomi e le famiglie. Slitta a venerdì l’approdo a palazzo Madama

in Economia, Politica


palazzo-chigiPotrebbe slittare a venerdì 23 ottobre l’approdo in Senato del disegno di legge di stabilità 2016, approvato dal Consiglio dei ministri di giovedì scorso, e sotto la lente della Commissione europea, che dovrà dare il proprio via libera alle misure predisposte dal governo. Il ritardo – l’arrivo a palazzo Madama era previsto per domani – sarebbe dovuto agli ultimi ritocchi sulle coperture. Il provvedimento contiene disposizioni destinate a imprese, famiglie e lavoratori autonomi.

Stabilità 2016: le misure per le imprese

Riduzione dell’Ires al 24,5% dal 2016 e al 22,5% nel 2017, qualora i vertici Ue accettino una maggiore flessibilità sull’emergenza immigrazione (valutata 3,4 miliardi di euro); esenzione dell’Imu sugli imbullonati; i super-ammortamenti, ovvero la maggiorazione del 40% del costo di acquisizione di beni materiali strumentali nuovi dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento: ecco le principali misure adottate dalla stabilità per il supporto alle aziende. Prorogate anche al 2016 le agevolazioni fiscali per le assunzioni tramite il Jobs act: non saranno più totali ma del 40%.

Stabilità 2016: le misure per le famiglie

L’esenzione di Imu e Tasi sull’abitazione principale, ecobonus esteso e ampliato per le giovani coppie, la soglia del contante non più a mille ma a tremila euro: sono queste alcune tra le principali novità introdotte dalla stabilità 2016 per le famiglie. Ci sono poi le misure previdenziali: la no tax area per i pensionati, il part time per chi si avvicina alla quiescenza, il rifinanziamento della Cassa integrazione e l’ultima, la settima, salvaguardia per gli esodati. L’Iva sul pellet torna al 10%, con la scorsa legge di stabilità era stata portata al 22%, mentre aumentato le tasse sui giochi. Sono previste misure per i lavoratori delle province (ancora non del tutto definite), risorse per contrastare la povertà e per il fondo per le non autosufficienze e la riforma “dopodinoi”, sul futuro dei disabili.

Stabilità 2016: le misure per i lavoratori autonomi

In materia di regime fiscale per professionisti e imprese di piccole dimensioni, viene modificata la legge di stabilità 2015: si stabilisce che non possono accedere al regime forfettario i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente che eccedono l’importo di 30mila euro (la verifica di tale soglia è irrilevante se il rapporto di lavoro è cessato). Viene modificato poi l’imponibile o l’imposta all’emissione di una fattura per le imprese e i lavoratori autonomi e istituito il fondo dedicato a questa categoria presso il ministero del Lavoro, con dotazione di 50 milioni di euro dal 2016. Infine per gli iscritti alla Gestione separata, che non risultano iscritti ad altre gestioni di previdenza obbligatoria né pensionati, l’aliquota contributiva è confermata al 27 per cento anche per il 2016. 

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