Cassa depositi e prestiti: piano industriale 160 miliardi in cinque anni per la crescita, enti pubblici, infrastrutture e imprese

in Istituzioni, Varie


27/01/2012 Roma, l'edificio che ospita la direzione generale della Cassa Depositi e Prestiti CDPIl consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti ha dato il via libera oggi al piano industriale 2016-2020 che prevede 160 miliardi di euro in cinque anni per la crescita del Paese e delle sue infrastrutture. I numeri, che vogliono rappresentare un cambio di passo, sono stati illustrati oggi nella conferenza stampa al Tesoro dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, dal presidente e dall’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Claudio Costamagna e Fabio Gallia.  Grazie allo status di istituto nazionale di promozione, Cassa potrà attrarre circa 100 miliardi, nazionali ed esteri, pubblici e privati. “Risorse ulteriori che – hanno detto i vertici di Cdp – saranno generate principalmente da tre fonti: l’accesso alle risorse della Ue e della Bei; i cofinanziamenti con altri intermediari e altri capitali di investitori istituzionali privati internazionali e italiani”. Il piano presentato dall’Ad, Fabio Gallia, è ricco di novità e prevede un’azione finalizzata a indirizzare la crescita dell’Italia su quattro aree di sviluppo chiave: supporto alle istituzioni governative e agli enti locali, potenziamento delle infrastrutture, sostegno alle imprese e sviluppo del patrimonio immobiliare. “Questi interventi – ha spiegato Gallia – saranno realizzati assicurando l’equilibrio economico-patrimoniale e un adeguato livello di redditività dell’istituzione”. Nel documento strategico di Cassa si prevede una mobilitazione di 15 miliardi di risorse (+22%) a supporto degli enti pubblici e il ruolo di advisory per 24 miliardi (+23% rispetto a quanto fatto nel quinquennio precedente) a supporto della realizzazione di reti, di nodi infrastrutturali strategici e dell’ammodernamento delle infrastrutture, ricorrendo all’utilizzo del partenariato pubblico-privato. Alla voce delle risorse per le imprese, il piano mobilita 117 miliardi di euro (+ 73%) e prevede un intervento a supporto di tutte le fasi del ciclo di vita delle imprese. “L’economia sta riprendendo, è più forte di un anno fa – ha commentato il ministro, Pier Carlo Padoan, il nuovo piano industriale di Cassa depositi potrà rappresentare uno strumento aggiuntivo per sostenere investimenti e crescita“.

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