Cdm, oggi riunione in notturna: atteso decreto sulle banche. Settimana prossima il nuovo Codice appalti
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Riunione in notturna per il Consiglio dei ministri che oggi dalle 21 esaminerà il pacchetto di misure per il settore bancario con un perimetro, però, non ancora ben definito. Il decreto infatti dovrebbe contenere norme sulle garanzie sui crediti in sofferenza, nuove disposizioni in materia di diritto fallimentare, la riforma del sistema del credito cooperativo e misure per i rimborsi agli obbligazionisti rimasti coinvolti nel crac delle vecchie Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti. Il provvedimento potrebbe comprendere anche disposizioni per favorire le fusioni tra gruppi attraverso un meccanismo per gestire gli eventuali esuberi con prepensionamenti mirati. L’opportunità di procedere con due decreti separati oppure con un unico sarebbe stata valutata di concerto con i tecnici del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella il quale avrebbe sollevato dubbi sul fatto che esiste già nella legge di stabilità 2016 una norma che rimanda i criteri del rimborso ad un decreto ministeriale. Nel frattempo, un documento riservato di Bankitalia datato 30 dicembre 2015 rivela che il 46% dei 67 miliardi di bond rischiosi emessi dalle banche italiane sono stati piazzati alle famiglie, contro il 3% ai fondi, il 19% agli investitori esteri, il 17% nelle mani degli stessi istituti di credito. Palazzo Chigi non ha diffuso l’ordine del giorno che potrebbe essere integrato da altri provvedimenti mentre il nuovo Codice degli appalti dovrebbe arrivare sul tavolo del Consiglio dei Ministri il prossimo 15 febbraio.
