Collegato lavoro, testo in Parlamento a gennaio. Gribaudo (Pd): in arrivo nuove misure per gli autonomi

in Parlamento, Politica


Il collegato sul lavoro autonomo? “Lo aspettiamo a braccia aperte da un anno“. Così Chiara Gribaudo, giovane dem membro della XI commissione della Camera, che oggi ci ha dedicato del tempo per approfondire questo tema – che le sta “molto a cuore”, come precisa – e parlare dell’Intergruppo parlamentare per le donne e della visione di genere sulle prossime politiche.

“Sarà il primo collegato alla stabilità 2016 ad arrivare in Parlamento a gennaio“, dice Gribaudo, “speriamo in prima lettura alla Camera“. Già nella manovra – all’esame in queste ore della commissione Bilancio del Senato – sono state inserite misure fiscali e previdenziali per i lavoratori autonomi (revisione dell’aliquota al 27% e del regime dei minimi, che tanto aveva suscitato le ire l’anno scorso), ricorda Gribaudo. Nel collegato invece si tratterà “tutto il tema dei diritti e le novità riguardano la possibilità di estendere le tutele in caso di malattia e maternità” anche per i lavoratori autonomi.

La deputata Pd spiega che il governo “vuole andare incontro alle richieste avanzate in questi mesi“, dopo la “bella arrabbiatura” l’anno scorso per aver trascurato le partite Iva. Tra le altre disposizioni attese nel collegato: lo sgravio del 100% delle spese di formazione professionale (“forse con un massimale di 10mila euro“, precisa Gribaudo), il riconoscimento della proprietà intellettuale del lavoro e l’accesso al credito. Il governo sembra inoltre intenzionato a estendere sgravi e incentivi previsti dal Jobs Act anche per i cosiddetti lavoratori agili.

Non è ancora chiaro quale sarà la linea di demarcazione tra questa ultima categoria di professionisti e i subordinati disciplinati dal Jobs Act: “Aspettiamo il testo definitivo per chiarirci le idee“, spiega la deputata. E’ invece esclusa, almeno per il momento, una norma specifica per gli agenti di commercio – al centro di una risoluzione trasversale approvata oggi pomeriggio in commissione Attività produttive di Montecitorio. “Anche alla Lavoro abbiamo presentato diversi atti affinché si crei un tavolo di confronto sul lavoro autonomo – spiega, ricordando anche la questione sulla gestione di Enasarco (l’Ente Nazionale di Assistenza per gli Agenti e Rappresentanti di Commercio), “strettamente legata al tema”.

Una domanda, dati i tempi di esame di alcuni provvedimenti – soprattutto i collegati (come ad esempio il ddl green economy all’esame del Parlamento dal 2013, ndr) – è d’obbligo: sarà licenziato entro il 2016 il ddl sul lavoro autonomo? “Sicuramente sì. Almeno noi ce la mettiamo tutta”, sostiene la dem.

In conclusione, ci ricorda Gribaudo, “un occhio di riguardo andrà alle lavoratrici autonome” grazie anche al neonato Integruppo parlamentare per le donne. “Il primo terreno su cui ci misureremo sarà proprio la legge di stabilità”, spiega: “Ci siamo lasciate col compito di individuare quali misure della manovre hanno a che fare col tema di genere – come ad esempio il welfare aziendale – e su cui intervenire”. Saremo attente al tema “drammatico” della violenza sulle donne, con lo sguardo rivolto intanto verso il 25 novembre, la “giornata contro il femminicidio” spiega le deputata del Pd. Un altro argomento importante per l’Integruppo è “l’assenza di una commissione per le pari opportunità parlamentare” in Italia. Gribaudo parla anche del codice rosa, dei centri antiviolenza – “su cui lavorare perché siamo fermi” -, delle unioni civili e in generale delle “misure a sostegno delle donne che lavorano“. E conclude così: “Bisogna inserire sui vari provvedimenti lo sguardo al genere” e per lavorare in questo senso “dobbiamo sentirci tutte coinvolte“.

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