Contraffazione farmaci, Racca (Federfarma): “La filiera italiana è sicura, il problema è online”

in Parlamento


contraffazione online

Un medicinale che passa dalla filiera del farmaco non sarà mai contraffatto, quelli falsi vengono acquistati online. Parola di Anna Rosa Racca, presidente di Federfarma nel corso di una audizione presso la commissione Anticontraffazione della Camera relativamente al contrasto del fenomeno nel settore farmaceutico. Dopo l’Agenzia italiana del farmaco e il ministero della Salute, oggi è stato il turno della Federazione nazionale dei titolari di farmacia, e di ASSO.FARM (la federazione delle farmacie comunali). “C’è un meccanismo perfetto, di monitoraggio che arriva alla farmacia: anche quando il medicinale è scaduto abbiamo un processo di distruzione del farmaco e mensilmente trasmettiamo i dati al ministero dell’Economia e al ministero della Salute che in questo modo hanno una tracciatura completa del farmaco“, ha spiegato Racca, precisando che “se ci sono medicinali da ritirare questo avviene velocemente“.

Nel corso dell’incontro è emerso come in Italia i farmaci costino “relativamente poco” e i pazienti decidano di aggirare i medici quando sanno che non gli sarà data la prescrizione richiesta per medicinali relativi alle prestazioni sessuali e sportive e il dimagrimento. I siti che propongono questi prodotti però non sono farmacie, in 7 casi su 10 il medicinale non è corretto, non è conservato bene, non ci sono foglietti illustrativi, e molto spesso l’acquisto online è anche rischioso per il conto in banca. Racca ha poi definito le farmacie online un “ottimo lavoro, perché venderanno solo i farmaci da banco ossia quelli senza ricetta e saranno autorizzate da un bollino”. Al momento questo servizio coinvolge solo 368 farmacie su 20mila. In ogni caso Federfarma chiede al Parlamento di “fare qualcosa per spiegare alla gente che bisogna chiedere al medico, e che i farmaci su internet non sono farmaci sicuri ed efficaci”.

In merito ai quesiti di Paolo Russo (FI) sulla carenza di farmaci,  l’importanza della tracciabilità e il numero crescente di furti, Racca ha fatto presente che molti dei medicinali che mancano sono finiti all’estero, “fenomeno che abbiamo sempre provato a contrastare”. A questo riguardo è stato siglato un protocollo tra AIFA, Regioni e ministero della Salute per effettuare controlli sui farmaci mancanti. Inoltre è disponibile il servizio “SOS farmaco“, che consente di ottenere un farmaco  entro 48 ore. Sui furti, la presidente Racca ha spiegato che riguardano principalmente “le farmacie ospedaliere e i medicinali ad alto costo”.

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