Def 2015: il Consiglio dei ministri slitta di 10 ore e spunta un “bonus” da 1,5 miliardi

in Economia, Politica


consiglioIl Consiglio dei ministri di oggi, convocato per l’approvazione del Documento di economia e finanza (Def) e inizialmente previsto per le 10 di questa mattina, è slittato di 10 ore e inizierà alle 20. Il ritardo, ha spiegato in conferenza stampa il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, “è dovuto al fatto che le carte, comprese quelle del mio ministero, sono arrivate un po’ avanti ieri in serata, vogliamo dargli un’ultima occhiata. Vogliamo fare le cose seriamente ci prendiamo altre 12 ore per un chiarimento“. Alla domanda se all’interno dell’esecutivo si fossero verificati dei contrasti, l’ex sottosegretario ha risposto: “Siamo sereni, tranquilli e d’accordo“. Nessuna indiscrezione sui contenuti del Def, ma in base a quanto emerso nelle ore immediatamente precedenti l’inizio della riunione i tecnici di palazzo Chigi e del ministero dell’Economia avrebbero individuato un “tesoretto” da 1,5 miliardi. Un bonus – frutto a quanto pare dallo scarto tra l’andamento del deficit tendenziale (2,5% del Pil) e quello programmatico nel 2015 (che resta fissato al 2,6%) – che il presidente del Consiglio Matteo Renzi starebbe pensando di destinare al welfare molto probabilmente attraverso un nuovo decreto legge.

Accetta l'utilizzo dei cookie per l'utilizzo di questo sito. Informazioni

La miglior esperienza di navigazione si ottiene con i cookie attivati. Cliccando su "Accetta" o continuando la navigazione si considerano come accettati.

Accetta