Def: oggi il Cdm scrive i numeri, venerdì lo approva. Nomina sostituto di Delrio rinviata a prossima riunione
in Economia, Governo, IstituzioniIl Documento di economia e finanza vedrà la luce solo nel corso della prossima riunione dei ministri, in programma venerdì 10 aprile, quando sarà inviato anche a Bruxelles. Il Consiglio dei ministri che dovrebbe cominciare a minuti (in programma alle 13,30), procederà a un esame preliminare del documento, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan e il premier Matteo Renzi hanno promesso un bilancio espansivo, di quanto lo decideranno oggi. Oltre a certificare che il rapporto tra deficit e prodotto interno lordo quest’anno si fermerà al 2,6% e leggermente sopra l’1,8% nel 2016, il Def dovrebbe prevedere per il 2015 una crescita di poco più sostenuta del previsto, a +0,7% invece di +0,6%. Il cuore del documento riguarderà il taglio alla spesa pubblica (a enti locali, municipalizzate, ministeri, agevolazioni fiscali e sussidi alle imprese) per un importo pari a 10 miliardi. L’obiettivo è quello di evitare che scattino le clausole di salvaguardia (che valgono 16,8 miliardi solo per il prossimo anno) a partire dal primo gennaio 2016, ovvero l’aumento di Iva e accise, circostanza in grado di soffocare la “ripresina” che invece Renzi ha tutte le intenzioni di agganciare. Quanto alla nomina del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, che dovrà prendere il posto del neo ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, la decisione dovrebbe essere presa giovedì per essere sancita nel corso della riunione dei ministri di venerdì prossimo. Renzi sembra sempre più oritentato sul nome di Claudio De Vincenti, attuale viceministro dello Sviluppo economico, mentre sembra perdere quota la candidatura del vicepresidente del Senato, Valeria Fedeli.

