Def, trasmessa nota a Camera e Senato in vista della stabilità 2016. Commissioni a lavoro su pareri
in Governo, Parlamento
Approda in Parlamento la Nota di aggiornamento del documento di economia e finanze (DEF), approvata dal Consiglio dei ministri venerdì scorso, 18 settembre. Trasmessa il giorno successivo a Camera e Senato, è stata già assegnata alla commissione Bilancio di Montecitorio. A palazzo Madama avverrà la stessa cosa probabilmente oggi, il V gruppo di lavoro è convocato nel pomeriggio per la programmazione proprio delle sedute di esame del documento. La Nota sarà approvata dalle Aule dei due rami del Parlamento con una risoluzione che accoglierà gli obiettivi programmatici del governo rivisti alla luce dell’evoluzione del quadro macroeconomico.
Il documento – al quale sono allegate le relazioni sulle spese di investimento e sulle relative leggi pluriennali, il rapporto sui risultati conseguiti in materia di misure di contrasto dell’evasione fiscale e la relazione predisposta dal governo per il Parlamento – è propedeutico alla prossima legge di stabilità, una manovra da 27 miliardi di euro, come hanno anticipato il premier Matteo Renzi e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che dovrà essere trasmessa a Bruxelles entro il 15 ottobre. Avrà inizio subito dopo la consueta sessione di bilancio che prenderà il via quest’anno da palazzo Madama. La legge di stabilità dovrà essere approvata entro il 31 dicembre ed entrerà in vigore il 1 gennaio 2016.
