Divorzio breve: dal Senato via libera quasi unanime al testo che torna alla Camera
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Rosanna Filippin (Pd), relatrice del provvedimento
Via libera a larghissima maggioranza da parte dell’Aula di palazzo Madama al disegno di legge sul divorzio breve. I voti favorevoli al testo, che ora tornerà a Montecitorio (dove era stato licenziato in prima lettura lo scorso maggio) ,sono stati 228, sia i contrari sia gli astenuti si sono fermati a 11. Composto da 3 articoli, il provvedimento prevede la riduzione da tre anni a 12 mesi della durata della separazione, per poter presentare domanda di divorzio. Il periodo è ulteriormente ridotto a 6 mesi in caso di separazione consensuale, con il termine che decorre dalla comparizione dei coniugi davanti al presidente del tribunale. L’articolo 2 anticipa lo scioglimento della comunione dei beni al momento in cui il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati, mentre il terzo e ultimo articolo prevede che le nuove disposizioni si applichino ai procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della legge. Nel corso della seduta di ieri l’Assemblea, su proposta della relatrice Rosanna Filippin (Pd), aveva deliberato lo stralcio del comma 2 dell’articolo 1, quello che prevedeva lo scioglimento immediato del matrimonio – evitando la fase della separazione – in caso di richiesta consensuale davanti a un giudice. Quest’ultima disposizione sarà ora inserita in un autonomo disegno di legge che seguirà il consueto iter parlamentare.
