Dl antiterrorismo, il Senato licenzia il testo atteso ora in Gazzetta ufficiale
in Parlamento
Con 161 voti favorevoli, 108 contrari e 1 astenuto, l’Assemblea del Senato ha rinnovato per la 37esima volta la fiducia al governo Renzi, approvando definitivamente il decreto per il contrasto al terrorismo, anche di matrice internazionale, e la proroga delle missioni internazionali. Il provvedimento interviene sul codice penale, elevando a reato anche gli atti “preparatori” e gli spostamenti mirati alla partecipazione ad atti di terrorismo e amplia l’azione dei Servizi di informazione e sicurezza istituendo la Procura nazionale antimafia e antiterrorismo. Confermata l’autorizzazione di spesa, fino al 30 settembre 2015, per la partecipazione italiana alle missioni internazionali in Europa (Georgia, Kosovo, Bosnia-Erzegovina, Albania, Cipro e Mediterraneo), Asia (Afghanistan, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Bahrain, Libano e anche una proroga dell’impiego di personale militare in attività di addestramento delle forze di sicurezza palestinesi), Africa (Libia, Mali, Corno d’Africa, Repubblica Centrafricana). Il decreto dispone inoltre la spesa di oltre 240 milioni di euro per iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione.
