Emergenza migranti: è muro contro muro tra governo e Lega. Renzi: incentivi a chi si rende utile
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Divampa la polemica politica sul tema dei migranti. Dopo che il governatore della Lombardia Roberto Maroni – e sul suo esempio quelli di Veneto e Liguria Luca Zaia e Giovanni Toti – ha diffidato i Comuni della Regione ad accogliere nuovi profughi, sul tema è intervenuto (a margine del G7 che si è concluso oggi in Baviera) il presidente del Consiglio Matteo Renzi. “La polemica italiana è comprensibile solo per chi non ricordi cosa è accaduto in questi anni – ha dichiarato il premier – la politica del facciamo tutto da soli, non chiediamo aiuto all’Europa è figlia della decisione di un governo precedente, e quella di dividere i migranti tra le Regioni è stata presa da Maroni (all’epoca ministro dell’Interno, ndr), che ora si è svegliato e dice il contrario“. Renzi ha poi definito sbagliate le polemiche sui migranti e ha invitato i governatori a “recuperare il buon senso”. In risposta a Maroni, che ha minacciato di tagliare i fondi ai Comuni che dovessero accogliere gli immigrati, il presidente del Consiglio ha poi ipotizzato di introdurre un sistema di incentivi per chi si renderà utile nel gestire l’accoglienza. Le parole del premier hanno fatto seguito all’attacco frontale portato avanti questa mattina dal leader della Lega Nord Matteo Salvini che si è detto pronto a “bloccare le prefetture e a presidiare tutte quelle strutture che a spese degli italiani qualcuno vuole mettere a disposizione di migliaia di immigrati clandestini“. Al muro contro muro ha preso parte anche il ministro dell’Interno Angelino Alfano che – invitato da Maroni a impegnarsi per bloccare le partenze dalle coste africane – ha definito le posizioni dei governatori di Lombardia, Veneto e Liguria “un atteggiamento insopportabile di odio verso il Sud“. Contro l’atteggiamento leghista anche il prefetto di Milano, Francesco Paolo Tronca che, a margine dell’assemblea di Confcommercio, ha dichiarato: “Milano attende le direttive e gli invii che il governo effettuerà e risponderà secondo i criteri generali“.
