Fassina: addio al Pd. Il 4 luglio a Roma appuntamento con Civati e Cofferati
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Stefano Fassina lascia il Partito democratico. L’ex viceministro dell’Economia del governo guidato da Enrico Letta ed ex responsabile nazionale per l’economia e il lavoro del Pd, ha comunicato la propria decisione ieri sera e l’ha confermata oggi nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio. Con lui esce dal partito anche la deputata Monica Gregori. “È arrivato per me il momento di prendere atto che non ci sono più le condizioni per andare avanti nel Pd e insieme a tanti e tante che hanno maturato per vie autonome la mia stessa riflessione proveremo a costruire altri percorsi non per fare una testimonianza minoritaria ma per fare una sinistra di governo ma su una agenda alternativa“. Questo l’annuncio di Fassina che non ha rinunciato ad attaccare il suo ormai ex partito definendo uno schiaffo al Parlamento la paventata fiducia sul ddl scuola. Un rapporto, quello tra Fassina e la dirigenza del Pd targata Matteo Renzi, che non è mai sbocciato. Celebre a questo proposito la battuta “Fassina chi?” con la quale il segretario del Pd rispose a una domanda sull’ex viceministro nel corso di una conferenza stampa. Fassina segue quindi le orme di Pippo Civati, che a inizio maggio ha lasciato il Pd per dare vita al movimento “Possibile”, e lancia un appuntamento per l’inizio di luglio. “Il 4 luglio a Roma – ha dichiarato durante l’incontro con i giornalisti – insieme a Monica Gregori, Pippo Civati, Sergio Cofferati, Luca Pastorino, Daniela Lastri e altri uomini e donne che hanno lasciato il Pd e si sentono abbandonati dal Pd, ci ritroveremo per avviare un percorso politico sui territori“
