Fincantieri, chiarezza su buonuscita ex direttore generale Mangoni contrattata con Cdp: Fedriga (Ln) interroga il governo
in Parlamento
Fare luce sulle intenzioni di Fincantieri nei confronti dei propri lavoratori e chiarire se l’ex direttore generale dimissionario Andrea Mangoni abbia contrattato con l’azionista di maggioranza, ovvero Cassa depositi e prestiti, il “sontuoso” trattamento di fine rapporto, che ammonterebbe a 3 milioni di euro. Lo ha chiesto ai ministri dello Sviluppo economico Federica Guidi, del Lavoro Giuliano Poletti e dell’Economia Pier Carlo Padoan, il deputato della Lega nord Massimiliano Fedriga in un’interrogazione a risposta scritta presentata ieri a Montecitorio. Nell’atto di controllo, il parlamentare ha segnalato l’allarme dei dipendenti della società, preoccupati dal sempre maggiore ricorso dei vertici alla delocalizzazione della manodopera all’estero, con l’obiettivo di abbassare il costo del lavoro.
