Giudici Corte Costituzionale: dalle Camere nuova fumata nera

in Approfondimenti, Parlamento


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Con oltre 300 schede bianche per ciascuna delle due votazioni, il Parlamento in seduta comune (convocato oggi a partire dalle 15) ha rinviato nuovamente a data da destinari l’elezione di due nuovi giudici della Corte Costituzionale. Per il primo di essi si è trattato del 22esimo scrutinio (la prima votazione si è tenuta lo scorso giugno), mentre per il secondo (che dovrà sostituire Sergio Mattarella diventato presidente della Repubblica) è stata la prima votazione. Ancora una volta a prevalere sono state le schede bianche, indice che l’accordo in un Parlamento diviso tra una maggioranza alle prese con il caso Lupi e un’opposizione sul piede di guerra è molto al di là da venire.

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