IMU macchinari imbullonati, il governo porterà la questione nella legge di Stabilità

in Parlamento, Varie


imbullonati

Le imprese dovranno attendere ancora pochi giorni prima che il governo italiano affronti l’annosa questione dell’abolizione dell’IMU sui macchinari imbullonati. Il tema infatti sarà discusso nel prossimo disegno di legge di Stabilità che sarà emanato entro il 15 ottobre.

La questione, che va avanti da oltre un anno, torna a far discutere i tavoli di lavori a Montecitorio. In commissione Finanze il viceministro dell’EconomiaLuigi Casero, ha risposto a una interrogazione del deputato di Sinistra, ecologia e libertà, Giovanni Paglia, il quale ha riaperto il caso, rimasto irrisolto da tempo.

Nonostante il ritardo, il governo nei prossimi giorni dovrebbe indicare quali sono i macchinari cosiddetti imbullonati, che devono essere fissati al suolo, affinché non si muovano. L’esecutivo nazionale in sostanza dovrà valutare quali sono i macchinari che determinano incrementi del valore catastale degli immobili presso cui sono ubicati e quali sono invece quelli che non incidono su questo valore, come a esempio gli impianti di produzione di energia elettrica. Secondo Casero il governo conta di eliminare gli elementi di incertezza e di sperequazione che attualmente gravano su molte imprese, molte delle quali interessate da controversie con il Fisco, in questi ultimi mesi.

La risposta del viceministro non è piaciuta al deputato Sel che ha duramente criticato l’operato svolto fino a oggi dal governo, il quale non avrebbe ancora stabilito quali sono i macchinari che incidono sul valore catastale degli immobili. L’auspicio di Paglia resta quello che si riesca a risolvere quanto prima almeno la questione tecnica sulla copertura del relativo minor gettito tributario, fondamentale per garantire l’abolizione dell’imposta per le imprese.

Accetta l'utilizzo dei cookie per l'utilizzo di questo sito. Informazioni

La miglior esperienza di navigazione si ottiene con i cookie attivati. Cliccando su "Accetta" o continuando la navigazione si considerano come accettati.

Accetta