Inchiesta grandi opere: Ercole Incalza ai domiciliari

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incalzaErcole Incalza, l’ex superdirigente del ministero delle Infrasttutture coinvolto nell’inchiesta su appalti e grandi opere che ha portato alle dimissioni dell’ex titolare del Mit Maurizio Lupi, ha ottenuto gli arresti domiciliari. Lo ha deciso oggi il giudice per le indagini preliminari Antonio Pezzuto, lo stesso che il 24 marzo scorso aveva respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dai legali di Incalza. L’ex capo della struttura tecnica di missione del ministero era finito in carcere il 16 marzo scorso. Secondo l’accusa avrebbe abusato del suo ruolo inducendo le società aggiudicatarie degli appalti relativi alle grandi opere a conferire all’ingegner Stefano Perotti, o a professionisti e società a lui riconducibili, incarichi di progettazione e direzione dei lavori.

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