Italia fuori dalla recessione, Pil a +0,3%. E l’Ue detta l’agenda: accelerare su fisco e riforme

in Istituzioni, Politica


cdmL’Italia è fuori dalla recessione: lo ha certificato oggi l’Istat secondo cui il Pil italiano è cresciuto dello 0,3% nel primo trimestre 2015, il miglior risultato da inizio 2011. Dati in linea con l’Eurozona, che secondo l’Eurostat, è cresciuta dello 0,4% nei primi tre mesi dell’anno. “Giornata di passi in avanti su flessibilità, immigrazione UE, crescita economica. C’è ancora molto da fare, ma non si molla #lavoltabuona”, ha commentato brevemente su Twitter il premier Matteo Renzi, mentre il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha parlato di dati “superiori alle aspettative”.

Intanto dall’Unione europea sono arrivate le raccomandazioni per il governo italiano: attuare la delega fiscale, rafforzare le banche entro il 2015, ultimare le riforme istituzionali, della Pubblica amministrazione e della giustizia, realizzare un piano per porti e logistica, mettere in pratica l’agenda per la semplificazione e completare le misure per il lavoro. Secondo il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis, commissario europeo per l’euro e il dialogo sociale, in Italia è in atto un processo di realizzazione di misure importanti, ma “restano debolezze ancora da affrontare”: “C’è un forte volontà politica delle autorità di portare avanti un’ambiziosa agenda di riforme – ha detto – le raccomandazioni di oggi sostengono questa agenda per la competitività“.

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