Jobs Act, garante privacy Soro: “Evitare forme invasive di controllo”. Presidente Camera Boldrini: “Chiarire dubbi emersi”
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Vanno impedite forme ingiustificate e invasive di controllo dei lavoratori, rispettare i vincoli della legislazione europea e impedire una indebita profilazione delle persone che lavorano. Sono gli auspici del Garante per la privacy, Antonello Soro, intervenuto oggi al convegno di presentazione della Relazione annuale dell’authority a Montecitorio. Il riferimento è ai decreti legislativi sull’attuazione del Jobs Act al momento all’esame di Camera e Senato. “È auspicabile che il decreto legislativo all’esame delle Camere – ha sottolineato – sappia ordinare i cambiamenti resi possibili dalle innovazioni in una cornice di garanzie che impediscano forme ingiustificate e invasive di controllo”. All’evento, a cui era presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, è intervenuta la presidente della Camera Laura Boldrini che ha toccato il tema del Jobs Act: “Mi auguro che nelle prossime settimane di dibattito parlamentare si possa davvero aprire un confronto che faccia chiarezza sui dubbi emersi in questi giorni”.
