La situazione degli ex dipendenti BAT di Lecce al Senato, Buccarella (M5S): intervenga il governo
in Parlamento
Il senatore Maurizio Buccarella
Quella dei dipendenti dell’ex manifattura tabacchi di Lecce è un’epopea iniziata nel settembre del 2010 quando la British American Tobacco Italia (che nel 2003 aveva acquistato dal ministero dell’Economia l’Ente italiano tabacchi) comunicò alle organizzazioni sindacali e ai lavoratori l’intenzione di cessare la produzione di sigarette presso lo stabilimento pugliese. Da allora è stato un continuo susseguirsi di trattative e tavoli istituzionali di confronto che hanno portato, nell’ottobre del 2011 all’accordo per il trasferimento delle strutture e del personale alla Iacobucci Mk (società neocostituita del gruppo Iacobucci attivo nel settore della progettazione e produzione di apparecchiature per il servizio a bordo degli aeromobili ad elevato contenuto tecnologico). Dal quel momento, però, la situazione per le maestranze dell’ex manifattura non ha fatto che peggiorare. L’intera vicenda della ex BAT è ripercorsa dal senatore del Movimento 5 Stelle Maurizio Buccarella in un’interrogazione indirizzata ai ministri dello Sviluppo economico Federica Guidi e del Lavoro Giuliano Poletti. Nel documento, il vicepresidente della commissione Giustizia di palazzo Madama ricorda infatti come, dopo l’accordo, a ottobre del 2011 sono iniziati i corsi di riqualificazione del personale da parte di Iacobucci Mk. Corsi – che lo stesso parlamentare definisce superficiali e del tutto inidonei – ai quali hanno fatto seguito delle assunzioni ma non l’avvio di attività lavorativa. Fino a fine 2012 infatti lo stabilimento risultava non provvisto dei macchinari necessari, inagibile e comunque ancora non idoneo alle lavorazioni, nonostante Iacobucci avesse preso l’impegno di iniziare la produzione nel corso del 2011. La situazione non è migliorata negli anni successivi, e ad agosto del 2013, la Iacobucci srl ha denunciato lo stato di crisi aziendale avviando le procedure per il ricorso alla cassa integrazione guadagni ordinaria. A ottobre del 2014, infine, i dipendenti dell’ex stabilimento BAT di Lecce sono stati collocati in cassa integrazione guadagni straordinaria per crisi strutturale. Nel chiedere al governo l’impegno a risolvere al più presto la situazione – anche intraprendendo azioni nei confronti della Iacobucci – il senatore richiama infine una notizia di poco tempo fa che non può non apparire come una beffa per le persone rimaste senza lavoro. In un’intervista rilasciata il 7 marzo scorso all’edizione di Frosinone del quotidiano “Il Messaggero” l’amministratore delegato del gruppo Luca Iacobucci ha infatti annunciato grandi progetti per il futuro sottolineando il buon momento dell’azienda e la volontà di incrementare il fatturato e l’occupazione nella sede centrale di Ferentino.
