Legge di stabilità, Padoan: “Torna la ripresa, debito inverte la rotta dopo 8 anni”. Cdm convocato per venerdì 6 novembre
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“La fase di ripresa dell’economia italiana si sta rafforzando, nonostante lo scenario internazionale sia divenuto negli ultimi mesi più complesso”. Così il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, oggi alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, che hanno concluso il ciclo di audizioni sulla legge di Stabilità 2016. Il ministro ha risposto con numeri positivi alle critiche dei giorni scorsi giunte da Bankitalia, Corte dei Conti, sigle sindacali e Regioni, con queste ultime che dal tardo pomeriggio sono in riunione con il Presidente del Consiglio a Palazzo Chigi. “Il ritorno alla crescita consente di imprimere un’inversione alla traiettoria del debito. Dopo otto anni di aumento ininterrotto, il rapporto tra debito pubblico e Pil scenderà di 131,4% dal 2016, 127,9% nel 2017 e nel 2019 è previsto un livello di nuovo sotto i 120 punti percentuali di Pil“. Padoan ha anche sottolineato che la riduzione fiscale, introdotta nel 2014 per le famiglie (prevista nel 2015 su Irap e con il taglio della tasi sulla prima casa), proseguirà nel 2016 e 2017 sulle imprese e sulle persone fisiche. Possibile grazie alle misure della spending review, pari a 7,3 miliardi nel 2016, 8,4 nel 2017 e 10,3 nel 2018, che riguardano tutti i livelli di governo. “Complessivamente la manovra di finanza pubblica dispone interventi per 28,7 miliardi nel primo anno, 32,4 nel 2017 e 30,3 nel 2018“. L’esponente del governo ha anche sostenuto che gli interventi sulla previdenza inseriti nella Stabilità non indeboliscono il sistema delle pensioni, uno dei più stabili e sostenibili d’Europa. Critiche alla manovra sono arrivate dalla minoranza del Pd e dall’ex vice ministro all’Economia, Stefano Fassina che sabato al Teatro Quirino di Roma rilancerà il partito “Futuro a Sinistra“, in cui probabilmente convergeranno alcuni degli ultimi usciti dal Pd, oggi Carlo Galli, Alfredo D’Attorre e Vincenzo Forlino. Intanto venerdì 6 novembre alle 10 a palazzo Chigi si terrà la riunione del Consiglio dei ministri (non è ancora stato diffuso l’ordine del giorno).
